Progetto Ecopatto

Progetto Ecopatto
Il tragitto percorso in questi anni dall'Agenzia del Patto Territoriale Nord Barese/Ofantino verso obiettivi di sostenibilità si è avvalso di un processo di Agenda 21 locale denominato "progetto Ecopatto", la cui prima fase a carattere sricognitivo, prendeva il nome di "Ecopatto. Primo Rapporto sullo Stato dell'Ambiente".

Nato come un momento di ricerca e riflessione sulle pressioni ambientali cui è sottoposto il territorio nord barese/ofantino, il progetto è divenuto un laboratorio di osservazione da cui scaturiscono azioni destinate a rafforzare la governance del territorio nord barese/ofantino e dei suoi attori. Nel quadro di tale strategia si insriscono campi di applicazione inerenti alla pianificazione e programmazione territoriale con il coinvolgimento e la partecipazione attiva del partenariato locale.Il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente è la torre d'osservazione da cui perlustrare un inedito orizzonte: quello del piano strategico 2020 avviato dal Patto Nord Barese Ofantino. Il progetto Ecopatto si struttura in due fasi:



ECOPATTO I - consistente nella fase di raccolta dati finallizzata alla redazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente (RSA) come atto di ricognizione del territorio e di messa a sistema di informazioni in possesso dei fornitori più vari. La realizzazione del RSA ha messo a disposizione degli attori locali uno strumento privilegiato di lettura delle dinamiche in atto nel territorio nord barese/ofantino, mezzo che tiene conto delle dinamiche flessibili e della dimensione integrata dei diversi fenomeni che avvengono alle diverse scale di un sistema territoriale non identificabile nè con la componente paesaggistica , nè con quella strettamente ambientale, nè con quella antropica, ma che trova la sua tipicità nelle relazioni tra questecomponenti.


ECOPATTO II - consistente nella redazione del Piano di Azione Ambientale, inteso come un master plan destinato ad orientare le scelte strategiche di sviluppo per il teritorio in un orizonte di sostenibilità. Il Piano di Azione Ambientale costituirà il riferimento naturale dei piani di sviluppo elaborati dalle diverse amministrazioni locali, individuando le azioni intercomunali necessarie a saldare il piano locale ad una prospettiva più ampia d'integrazione territoriale. Caratteristica fondamentale di tale strumento è la partecipazione dei cittadini e delle realtà organizzate del territorio attraverso la costituzione di Forum di partecipazione attiva.